Suzzara. Interruzione del servizio di car sharing elettrico

E-VAI interrompe il servizio ai cittadini a Suzzara: le auto elettriche restano a disposizione per uso istituzionale

Car sharing elettrico: E-VAI interrompe il servizio ai cittadini dal 1° settembre 2026.
Le auto elettriche del progetto RuralMED Mobility restano a disposizione dei Comuni associati.


A Suzzara il nuovo servizio di car sharing elettrico

A seguito dell’interruzione, a partire dal 1° settembre 2026, del servizio di car sharing rivolto ai cittadini presso la postazione di Suzzara, il Consorzio Oltrepò Mantovano informa che le due auto elettriche continueranno a essere messe a disposizione degli enti del territorio per finalità istituzionali e quindi ad uso pubblico.

I veicoli saranno trasferiti presso la sede operativa del Consorzio Oltrepò Mantovano a Quistello e potranno essere utilizzati dai Comuni associati per gli spostamenti e i viaggi connessi allo svolgimento delle attività istituzionali, al fine di completare il progetti in corso.

L’interruzione riguarda esclusivamente il servizio di car sharing consumer, destinato ai cittadini, che E-VAI ha comunicato non sarà più attivo dal 1° settembre 2026. La nuova organizzazione consentirà tuttavia di mantenere attivi e disponibili i veicoli elettrici nell’ambito delle attività del Consorzio e degli enti associati.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il progetto RuralMED Mobility, finanziato dal Programma Interreg Euro-MED 2021-2027, che ha visto il Consorzio Oltrepò Mantovano impegnato nella sperimentazione italiana di nuove soluzioni per la mobilità sostenibile nei territori rurali.

Il Consorzio conferma quindi il proprio impegno nel promuovere forme di mobilità più sostenibili, valorizzando l’esperienza maturata e mettendo le risorse disponibili al servizio dei Comuni associati e delle esigenze istituzionali del territorio.

Cosa cambia dal 1° settembre 2026
La società E-VAI ha informato il Consorzio Oltrepò Mantovano e il Comune di Suzzara che, a partire dal 1° settembre 2026, il servizio di car sharing consumer — quello rivolto ai cittadini — non sarà più attivo.

La conseguenza diretta è che i due veicoli elettrici attualmente in postazione a Suzzara saranno ritirati dalla società e non sarà più possibile, per i cittadini, usufruire del noleggio gratuito, inizialmente pianificato come attivo fino al 31 dicembre 2026.

Una decisione unilaterale della società
Il Comune di Suzzara e il Consorzio Oltrepò Mantovano ritengono doveroso precisare, per trasparenza nei confronti della cittadinanza, che si tratta di una decisione assunta unilateralmente da E-VAI, non concordata con gli enti del territorio ed estranea alla loro volontà.

Entrambi gli enti hanno rispettato integralmente gli impegni assunti per l’attivazione e il mantenimento del servizio — dalla messa a disposizione degli spazi alla realizzazione dell’infrastruttura di ricarica, fino alla promozione dell’iniziativa presso la comunità — e non hanno alcuna responsabilità rispetto all’interruzione anticipata del noleggio, né rispetto ai tempi con cui essa è stata comunicata.

Il Comune di Suzzara e il Consorzio Oltrepò Mantovano esprimono il proprio rammarico per una scelta che penalizza i cittadini che in questi mesi hanno utilizzato il servizio con continuità e convinzione.

Il progetto RuralMED Mobility
Il servizio di car sharing elettrico è stato attivato nell’ambito del progetto RuralMED Mobility, finanziato dal Programma Interreg Euro-MED 2021-2027, di cui il Consorzio Oltrepò Mantovano è partner insieme a soggetti di diversi Paesi del Mediterraneo. Il pilota di Suzzara, avviato nel novembre 2025, rappresenta la sperimentazione italiana del progetto.

I risultati raggiunti confermano il valore dell’iniziativa: al 30 giugno 2026 il servizio aveva registrato complessivamente 398 noleggi e 28.992 km percorsi, con circa 3.624 kg di CO₂ evitate. Il solo mese di giugno 2026 ha fatto segnare 55 noleggi e 5.129 km, a testimonianza di un utilizzo in costante crescita. Nello stesso mese sono state inoltre registrate 32 richieste di prenotazione che non è stato possibile soddisfare per indisponibilità dei veicoli: un dato che restituisce la misura di una domanda superiore all’offerta disponibile.

Si tratta di numeri che dimostrano come, anche in un territorio rurale, esista una domanda concreta di mobilità elettrica condivisa. L’esperienza maturata a Suzzara continuerà a essere valorizzata all’interno del progetto e nella prospettiva di replicare il modello negli altri Comuni dell’Oltrepò Mantovano.

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