Strategia Aree Interne “Smart Community” – Oltrepò Mantovano
A Ostiglia il primo Forum del Turismo Lento del Medio Po: ciclovie, fiume e territori verso una destinazione sostenibile
SABATO 17 OTTOBRE 2026 | OSTIGLIA • Sala delle Colonne
Sabato 17 ottobre, nella Sala delle Colonne di Ostiglia, istituzioni, associazioni cicloturistiche, operatori ed enti del Po si sono confrontati su come trasformare i grandi itinerari che attraversano il territorio in una destinazione turistica unitaria e sostenibile.
Sabato 17 ottobre la Sala delle Colonne di Ostiglia ha ospitato “Oltrepò Mantovano Destinazione Sostenibile”, il primo Forum del Turismo Lento del Medio Po. L’iniziativa, promossa dal Consorzio Oltrepò Mantovano e dalla Pro Loco Ostiglia con il patrocinio della Provincia di Mantova e del Comune di Ostiglia, rientra nella Strategia Aree Interne “Smart Community”.
Al centro della mattinata una domanda precisa: come fare in modo che chi attraversa il territorio in bicicletta o lungo il fiume scelga di fermarsi, generando permanenza, economia e servizi? Il Forum ha proposto l’Oltrepò Mantovano e il crocevia di Ostiglia come luogo di dialogo e coordinamento per un cicloturismo che non si ferma ai confini amministrativi.
I saluti istituzionali. Ad aprire i lavori sono stati Luciano Barberio, Sindaco di Ostiglia, e Alberto Borsari, Presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano. Sono intervenuti anche Elisa De Berti, Consigliere delegato alle infrastrutture della Regione Veneto, e Alessandra Cappellari, Consigliere della Regione Lombardia: una presenza che conferma la dimensione interregionale del tema.
I numeri del turismo lento. Nella relazione introduttiva Moira Sbravati, Responsabile E.Q. del Servizio Turismo, Cultura e Sport della Provincia di Mantova, ha letto il fenomeno attraverso i dati ISTAT. L’analisi ha riguardato arrivi, presenze, provenienze e permanenza nelle strutture ricettive del territorio.
Dalle ciclovie alla destinazione. La prima tavola rotonda ha messo a confronto Corrado Marastoni (FIAB Verona e coordinamento FIAB Veneto), Roberta Luppi (FIAB Modena), Pierpaolo Romio (fondatore di Girolibero) e Christoph Tschaikner (Via Claudia Augusta). Il confronto si è concentrato su come collegare i diversi itinerari e trasformare il passaggio delle grandi ciclovie in una destinazione unitaria.
Il Po, da confine a infrastruttura turistica. Nella seconda tavola rotonda Davide Bassi, Presidente della Società Nautica Ostigliese, e Fernanda Moroni, Dirigente tecnico dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO) e della Riserva MAB UNESCO Po Grande, hanno discusso del fiume come elemento identitario dell’intero territorio. Sul tavolo turismo fluviale, navigazione lenta, piccoli approdi, integrazione bici-barca e valorizzazione ambientale e paesaggistica.
Governance e impegni del Consorzio. Nel dialogo finale Simone Taddei, Responsabile dell’Ufficio Progetti del Consorzio Oltrepò Mantovano, ha illustrato la governance d’area vasta, i progetti realizzati e gli impegni concreti per costruire una destinazione turistica sostenibile. [Inserire uno o due progetti o impegni citati nell’intervento.] La mattinata, moderata dalla Pro Loco Ostiglia, si è chiusa con un aperitivo di networking. Accoglienza, coffee break e aperitivo sono stati curati dall’Istituto superiore “Giuseppe Greggiati”. Il Consorzio ringrazia relatori, enti partecipanti e quanti hanno preso parte al Forum.





